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Ecco la Mela con l'Intel

Ecco la Mela con l'Intel

di ELEONORA FIORAMONTI (12 01 2006)

Al Macworld Expo di San Francisco, Steve Jobs ha presentato i nuovi gioielli, sul mercato a partire da febbraio

SI CHIAMANO “iMac” e “MacBook Pro” i nuovi computer prodotti dalla Apple e presentati dal suo fondatore Steve Jobs durante il Macworld Expo di San Francisco.
All’apparenza due normalissimi Macintosh… ma dentro tutta un’altra storia!
 
 
A trent’anni dalla sua creazione, era il lontano aprile del 1976, Apple rivoluziona la sua anima e l’affida al colosso Intel, diseredando Motorola e Ibm che l’avevano alimentata sino ad oggi.

Il nuovissimo e super potente processore "Core Duo Intel" sarà infatti in grado di offrire una prestazione di due volte superiore rispetto ai precedenti chip G4 e G5 utilizzati da Apple, con una potenza e velocità davvero sopra la media, e sarà inserito in un computer dal design innovativo, ultraleggero e ultrasottile: 2,5 Kg di computer in un case in alluminio spesso appena 2cm.
 
 
La vera novità comunque, non è soltanto nelle caratteristiche tecniche di questi computer quanto nel significato profondo che l’Intesa con Intel, annunciata a giugno dello scorso anno, porta con sè.
Paul Otellini amministratore delegato di Intel, si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti, senza dimenticare però il dispiacere che senz’altro avrà dato al suo alleato di sempre: la Microsoft.
 
Il traguardo auspicato da Otellini non è semplice da raggiungere: far dimenticare ai più il brand Pentium e lanciare il nuovo Core Duo. E per raggiungerlo ha deciso di affidarsi a Steve Jobs e alla sua “mela”.
 
 
A sottolineare questo significativo passaggio nella storia delle nuove tecnologie ci ha pensato, non senza una punta di ironia, proprio Jobs, che durante la presentazione ha dichiarato: “Fino ad oggi i processori Intel sono stati intrappolati all’interno di un pc. Immaginate cosa potranno fare adesso che sono liberi, con un Mac”.
 
 
La sfida a Microsoft dunque si rafforza, e finalmente per Apple non attraverso gli ormai celeberrimi iPod (vero fiore all’occhiello della “casa della mela” negli ultimi mesi), ma ritornando alle origini, al computer… e forse ricordando l’atmosfera respirata da Jobs in un garage di Los Gatos quasi trent’anni fa!

Riferimenti
Macworld Italia