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I nuovi "Radio (digital) Days"

I nuovi "Radio (digital) Days"

di MAURO VECCHIO (13 03 2006)

Si ascoltano sul Web: ecco le radio moderne, a portata di click

RADIO 105 ha da poco festeggiato il suo trentesimo compleanno e ad aprile toccherà a Radio Monte Carlo che spegnerà le 40 candeline.
 
Nel 1895, Guglielmo Marconi inventò la radio, trasmettendo i segnali Morse della lettera “S”. Da quell’anno molte cose sono cambiate.
Grazie all’avvento delle tecnologie informatiche e digitali, le frequenze radiofoniche sono diventate accessibili al mondo intero.


 

Oggi, con i computer e le tracce digitali contenute sugli hard disk, è tutto un “trascina e clicca”. Canzone dopo canzone, tutto è calcolato al secondo, trasformando le vecchie, artigianali trasmissioni in macchine perfette, senza alcuna sbavatura.
 
 
La rivoluzione tocca anche gli stessi ascoltatori che, oggi, possono avere un contatto più diretto grazie alla posta elettronica, gli SMS, chat varie e blog. I nuovi radioamatori hanno la possibilità facile e concreta di scaricare programmi sul proprio pc per sentire musica e informazione.
 
Internet offre nuovi modi di ascoltare musica, al di là degli mp3 e dei downloads più o meno legali.
Esistono radio che trasmettono musica online per tutti i gusti: basta scegliere uno dei tanti software gratuiti e si potranno ascoltare migliaia di radio di tutto il mondo. Resta la discriminante della banda larga per avere un flusso costante di dati.
 
 
Winamp è un media player di grande potenza, in grado di gestire facilmente contenuti multimediali audio e video.La versione 5 permette, appunto, di ascoltare radio e tv via web.
Online TV Player permette di guardare oltre 850 stazioni Tv gratuite via internet e più di 1500 radio gratuite grazie al pc.
 
 
A cambiare, tuttavia, è anche lo stesso mondo dei deejay, non più stressati dalla foga di dover fare tantissime cose contemporaneamente (mettere i dischi, filtrare le telefonate, pensare agli stacchi ecc).
Oggi i sistemi sono completamente informatizzati: una volta scelta la playlist compresa di stacchi pubblicitari e jingles, basta un click del mouse e tutto si risolve.
 
E’ vero che la bravura di uno speaker rimane tale al di là delle rivoluzioni tecnologiche, ma siamo di fronte ad una svolta epocale.
 
30 candeline per Radio 105. 40 per Radio Monte Carlo. La radio sta invecchiando davvero bene, capace, più della TV di adattarsi alle nuove forme di comunicazione digitali.
Woody Allen dovrebbe tornare sui suoi passi, per raccontarci questi “New Radio Days”.