La privacy? E’ in vendita a 160 dollari
La privacy? E’ in vendita a 160 dollari

Una società americana mette a disposizione di chiunque gli elenchi delle chiamate di privati cittadini
Il servizio è già disponibile in America e in Canada, ma potrebbe essere gradualmente esteso ai numeri di telefonino cellulare non americani dalla Locatecell.com, una società già entrata nel mirino della Federal Communications Commisson statunitense. La Commissione sta indagando al fine di stilare un elenco delle società private che offrono di procurare in cambio di denaro l'elenco delle telefonate fatte da un numero di cellulare o da un telefono fisso.
Questa procedura, semplice ed accessibile a tutti, porrebbe una pietra tombale alla segretezza e privacy di alcuni dati personali: il tema in America è già stato affrontato nel 2001, quando Robert Douglas, un investigatore privato “pentito” per la professione esercitata per anni, si convinse che la pratica era illegale e lanciò una campagna per la difesa della privacy attraverso il sito www.PrivacyToday.com.
In seguito alla scoperta di molti altri casi di privacy violata, il Parlamento statunitense ha avviato l'iter di una legge che vieta a terzi la vendita di dati di telefonia e altri dati privati. Nel frattempo Cingular, una delle società leader in America sul fronte dei cellulari, ha ottenuto una diffida contro Locatecell.com, la società “incriminata”.
La legislazione italiana in materia di privacy
www.privacytoday.com il sito di Robert Douglas