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Game over: Pupa86 non si spoglia più

Game over: Pupa86 non si spoglia più

di LAURA PICCOLO (23 12 2005)

Lo strip-blog era una farsa. Niente più baratti in stile “un commento (in più), un indumento (in meno)”

“IL GIOCO È TERMINATO. Blog chiuso per uso improprio e non legale delle immagini sulla ragazza (pupa o pupa86). Chiunque ne apra un altro o metta in circolo le immagini della stessa sarà punito a norma di legge.” Si è conclusa con queste parole la farsa di Pupa86, misteriosa (e fasulla) blogger che lo scorso 31 ottobre aveva inaugurato sulla piattaforma di Kataweb il suo StripBlog. Proprio così, nel senso piccante del termine: “Un commento, un indumento: spogliami e sarò la tua blogstar”, si leggeva fino a pochi giorni prima dell’ultimo post, datato 21 dicembre 2005.


 

 
A svelare il misfatto, un contro-blog nato per smascherare il mistero della pupa senza veli. “Lo strip è finito e anche questo blog. Abbiamo dimostrato come il sito strip.blog.kataweb.it sia soltanto una farsa. Avete visto le foto presenti su emule, avete commentato, approvato, insultato e minacciato. Il blog in questione è una farsa”, ha scritto infine l’autore di stripisover. Oggi è chiuso anche questo. Ed ecco cosa ne è rimasto.
 
 
Ma ripercorriamo le tappe del gioco a caccia di commenti. E’ bastato il primo post, meno di due mesi fa, per scoprire le intenzioni della “spregiudicata autrice” dello StripBlog: “Se mi commenti mi spoglio. Funziona così: se tu lo vuoi, io mi spoglio. Però siccome voglio diventare una blogstar e non voglio metterci così tanto tempo, devi darmi qualcosa in cambio. Un tuo commento. Funziona come lo strip-poker, solo che questo è uno strip-blog. Ogni 20 commenti, un indumento se ne va.” E a giudicare dalle ultime foto pubblicate, di commenti ce ne devono essere stati davvero tanti. Addirittura migliaia.
 
 
C’è chi credeva che la “bloggina” avesse scoperto una strada d’accesso preferenziale al mondo delle “starine” tutte pose e sguardi languidi, chi invece l’ha trovata subito una burla mediatica, o addirittura una mega-bufala ad opera di chi si è voluto prendere gioco dei guardoni di turno. Sembra infatti che molte delle foto pubblicate da Pupa fossero già comparse in parecchi altri siti, da Clarence a Superava, fino a siti a luci rosse, persino in lingua tedesca. Ed era proprio così.
 
 
Il cybernauta a caccia della verità, infatti, ha raccolto prove e immagini, per raffreddare gli spiriti dei bollenti avventori. “Ho pubblicato questo blog per darvi la prova che questo fenomeno mediatico era solo una presa in giro, non era mia intenzione diventare “famoso” o far pubblicare questo blog - scrive il creatore di stripisover - dopo averne sentite di tutti i colori, avvocati improvvisati, sbirri, finanzieri, hacker, ho deciso di cancellare tutti i post con le immagini e lasciarvi solo questo esplicativo”.
 
 
Svelata la burla, il blog delle polemiche è giunto al capolinea. “Blog chiuso per uso improprio e non legale delle immagini sulla ragazza. Chiunque ne apra un altro o metta in circolo le immagini della stessa sarà punito a norma di legge” sono le uniche parole ancora disponibili sul sito in questione. Il blog era una farsa, la ragazza si è infuriata, le foto in circolazione devono essere eliminate da ogni sito. Bilancio finale? Rumore, rumore, rumore.