
Il Lamabox ha le dimensioni di un videoregistratore ed anche se non è all’ultima moda, reperisce facilmente e gratuitamente film, musica e molti altri contenuti dalla Rete. E' un pc compatto, basato su Linux, predisposto per connettersi in via preferenziale alle più accessibili reti P2P (peer to peer), come Gnutella, eDonkey, BitTorrent e FastTrack. In pochi minuti si collega alla TV e permette di scaricare file di qualunque tipo.
La particolarità consiste nel fatto che i file scaricati potranno essere salvati sull’hard disk del Lamabox, visti direttamente in televisione, ascoltati nello stereo di casa, o masterizzati su dvd. Pertanto l’apparecchio si presenta come una sorta di Windows Media Center, basato su Linux e consacrato alla condivisione dei dati.
.
Questo sistema per la condivisione di file, è un modo per scambiare i propri dati con altri utenti di Internet; è sorto agli inizi degli anni '90 col famosissimo
Napster col quale era possibile condividere e scaricare i file Mp3 che più erano graditi. Dunque con questo metodo è possibile scambiare opere multimediali su Internet e il LamaBox con il suo semplice utilizzo non fa altro che continuare a coltivare la cultura della condivisione.
Questo strumento, come tanti altri, crea discussioni in corso, eternamente aperte: conta qualcosa l’autorizzazione dell’autore dell’opera e il
rispetto del copyright?
Il rafforzamento del fronte del
peer-to-peer s'intensifica anche grazie al
G2G Exchange, che si basa sull’e-mail e il P2P. Esso modifica GMail, l’account e-mail di Google, in una piattaforma di scambio P2P. I servizi di posta elettronica oggi offrono ai clienti un ingente spazio a disposizione (2 Gigabyte per GMail), utilizzato sempre più spesso come archivio di dati. Quindi
collegando tra
loro i vari account, i dati sarebbero capaci di transitare molto rapidamente. Il programma è ancora in versione beta e Google sta monitorando la situazione, per evitare di essere denunciato per pirateria.