Con ventiquattromila trigliceridi
Con ventiquattromila trigliceridi

In America spopolano le "cover" di pezzi famosi riscritte con contenuti scientifici trasmesse via Web Secondo i professori aiutano ad apprendere meglio
CANTA che impari. “Ma tu ce le hai le dispense di chimica organica?” “Ma a cosa ti servono? Vai sulla web cattedra del prof e scaricati ‘Voglio un lipide spericolato’ e ‘Dieci peptine per me’!” Questo dialogo, che potrebbe sembrare surreale, non è poi così tanto lontano dalla realtà. In America le canzoni che trattano argomenti scientifici stanno rivoluzionando la didattica di alcuni corsi. A livello universitario.
Greg Crowther, professore alla “University of Washington”, termina sempre le sue lezioni con qualche canzone scritta per l’occasione. Un esempio? Il jingle di "Sugar Sugar", canzone che sponsorizzava una ditta di gomme da masticare americana negli anni Sessanta, si è trasformata in "Glucose, ah sugar sugar, you are my favorite fuel from the bloodborne substrate pool / Glucose -- monosaccharide sugar -- you're sweeter than a woman's kiss / 'cause I need you for glycolysis." Per chi volesse approfondire, sul sito di Crowther sono disponibili anche gli mp3. A giudicare dai titoli, “The nucleus I like best” e “Take me to the liver” potrebbero tranquillamente candidarsi a scalare la vetta delle classifiche di tutto il mondo.
L’associazione. Forse non proprio tutti saranno entusiasti del professore canterino. Quello che è certo è che grazie ad Internet, le canzoni scientifiche si stanno distribuendo a macchia d’olio. Tanto che sei anni fa è stata creata perfino una organizzazione nazionale che si occupa degli scienziati cantanti:
Per gli appassionati. Crowther, come se non bastasse, gestisce anche una banca dati online chiamata MASSIVE (Math and Science Song Information, Viewable Everywhere) con più di 2,000 canzoni. Alcune di queste, per gli irriducibili fan della scienza a sette note, sono in vendita, altre sono scaricabili gratuitamente.
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