Registrati | Login

Contro il terrorismo arriva la macchina della verità

Contro il terrorismo arriva la macchina della verità

di IRENE PRIVITERA (26 11 2005)

Individua i passeggeri sospetti dal minimo tremore della voce: è GK-1, l’analizzatore vocale testato all’aeroporto Domodyedevo di Mosca

Mezzi pubblici, piazze, aeroporti: dovunque si sente l’ombra del terrorismo. Il ricordo dell’11 settembre 2001, degli attacchi a Londra e a Madrid è sempre vivo, e si tenta di ripristinare la sicurezza delle grandi città in Europa e negli Usa. Uno dei tentativi si chiama GK-1, un apparecchio a metà tra una macchina della verità e un metal detector, che potrebbe rivelarsi utile contro i tentativi di dirottamenti aerei e gli attacchi terroristici, oltre che nel caso di traffico di stupefacenti.


 

Si tratta di un analizzatore vocale, prodotto dalla società israeliana Nemesysco, in grado di rilevare anche i minimi tremori della voce: ai viaggiatori viene chiesto se intendano compiere atti illeciti durante il volo. Dopo aver indossato gli auricolari, alla domanda bisogna rispondere semplicemente con un “sì” o con un “no”, davanti al microfono di GK-1. La macchina prevede un software che rileva gli impercettibili tremori della voce, considerati indizio di risposta non veritiera. Rispetto alle normali macchine della verità non richiede l'utilizzo di elettrodi né di altri strumenti basati sul contatto fisico: questo ne potrà favorire l’applicabilità.
 
Nei primi giorni dello scorso ottobre General Electric aveva proposto una tecnologia in grado di identificare tracce di esplosivo nel momento in cui un viaggiatore acquista un biglietto da un distributore automatico: nel caso di presenza di esplosivo la macchina emette un allarme. Le autorità hanno mostrato scetticismo verso questa tecnologia, tuttora in fase di studio. Secondo gli esperti occorreranno da uno a tre anni prima che si rivedano tutti i processi.
 
Stavolta i risultati sembrano migliori: attualmente GK-1 viene testato all' aeroporto Domodyedevo di Mosca, dove un portavoce che sta usando un prototipo, ha detto: "la macchina della verità testata si è dimostrata efficace e siamo pronti in linea di principio ad utilizzarla".
 
Il primo stadio del test richiede pochissimo tempo, dai 30 ai 75 secondi. La procedura si svolge in modo tale da non creare stress nei passeggeri sottoposti all’esame della macchina. Considerando che il 12% dei passeggeri tende ad emozionarsi, causando il tremore della voce sebbene non si tratti di individui sospetti, esiste una eventuale seconda fase in cui chi ha ottenuto un risultato negativo, viene poi sottoposto ad un interrogatorio e, se necessario, ad ulteriori indagini.
 
Il direttore generale della Nemesysco Amir Liberman ha spiegato: "Nel nostro collaudo, 500 passeggeri hanno effettuato il test, dopo di che ognuno si è sottoposto ai normali controlli”. È ancora Liberman a sostenere che diversi Paesi hanno espresso interesse per GK-1. Si prevede che la macchina della verità anti-terrorismo sarà messa in commercio a un prezzo compreso tra 10mila e 30mila dollari.

Riferimenti

Handy Truster, la macchina della verità portatile