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Che pollo, il mio computer ha un virus

Che pollo, il mio computer ha un virus

di FABIO MARCHESE RAGONA (05 11 2005)

Un nuovo worm si intrufola nei pc promettendo false informazioni sul virus dei polli

NON sono serviti proprio a nulla i blocchi di importazioni di pollame dalla Russia, le conferenze e le manifestazioni in cui si diceva che la situazione era sotto controllo, perché il virus dei polli è arrivato. Su internet ma è arrivato, sbaragliando previsioni di ministri e professori, con il serio rischio di veri e propri contagi.

E’ l’ultima trovata di un gruppo di pirati informatici che ha messo in circolazione tramite e-mail un nuovo worm battezzato “Naiva.A” capace di penetrare nei pc nascondendosi dietro falsi documenti word.

E il virus dei polli c'entra e come.  Colpiti dalle ultime notizie riguardanti l’influenza aviaria, i cinici pirati del web promettono con questa mail false informazioni sul virus dei polli, colpendo con il baco informatico tutti coloro che provano ad aprire il documento. Una volta aperto, il file infetto colpisce il computer, modifica il virus, creando e cancellando file e consentendo il controllo a distanza del pc. Secondo quanto riferito dalla società specializzata in sicurezza informatica Panda Software, "Naiva. A" non si autoreplica, ma deve essere distribuito manualmente via e-mail, o attraverso i più diffusi sistemi di scambio peer-to-peer.

Ma niente paura cybernauti! I messaggi infetti, per fortuna,  sono facilmente riconoscibili dall’oggetto contenente frasi del tipo “Focolaio in Nord America" (Outbreak in North America) o "Che cos'è l'influenza aviaria" (What is avian influenza (bird flu)?). I consigli sono sempre gli stessi: controllare con molta attenzione il mittente del messaggio e prestare molta cautela nell'aprire allegati sospetti inviati da indirizzi sconosciuti.


Riferimenti
Panda Software