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Microsoft-Google, la battaglia corre sul filo. Del telefono

Microsoft-Google, la battaglia corre sul filo. Del telefono

di ALESSIO ZACCHINI (09 11 2005)

Accordo tra Microsoft e Yahoo. Una possibile alleanza con Aol la contromossa di Google

INTERNET è in fermento. Google, Aol, Yahoo! e Microsoft si stanno muovendo per modificare l'assetto della telefonia in rete.
 

Microsoft e la Yahoo! Inc. hanno siglato un’alleanza per permettere agli utenti dei sistemi di instant messaging (IM), Yahoo! Messenger e MSN Messenger, di mettere in contatto gli utenti dei rispettivi servizi. Le due aziende condividono l’impegno a garantire l’interoperabilità, rispettando in modo prioritario la sicurezza e la privacy dei consumatori.
 
Massimo Martini, amministratore delegato di Yahoo! Italia, ha sottolineato l’importanza dell’accordo, affermando che si tratta del primo patto di interoperabilità tra due diversi fornitori di servizi di IM e che permetterà di creare quella che sarà, secondo le stime, la più grande comunità di utenti del mondo. Terry Semel, Chief Executive Officer di Yahoo! Inc., ha dichiarato che si tratta di un punto di svolta per l’intero settore IM e ritiene che l’accordo con la società di Redmont aiuterà ad inaugurare una nuova era nella comunicazione on line. Gli obiettivi strategici sono due: aiutare ad affermare l’instant messaging come strumento ancora più utile ed efficace per i consumatori; ostacolare la crescita di un altro potenziale concorrente: Google.
 
Il motore di ricerca più famoso del mondo, fondato nel 1998 da due ex studenti dell’Università di Stanford, Sergey Brin e Larry Page, ha conosciuto un’escalation senza precedenti. La società, con alcune mosse strategiche, si è messa in competizione non più solo con Yahoo!, ma anche con Ebay, Microsoft e produttori di cellulari. In primavera ha stretto un’alleanza con un operatore americano di servizi di accesso Wi-Fi (Feeva), in luglio ha acquisito una partecipazione in una società di servizi a banda larga sulla rete elettrica (Current Communications). In agosto ha comprato una start-up di software per i telefoni mobili (Android) ed ha annunciato di voler entrare nel mercato dell’instant messaging e della telefonia internet.
 
 
 
 
 
Google ha evitato di spiegare come intenderà utilizzare tutte queste nuove tecnologie, ma il reclutamento di alcuni progettisti esperti dei campi in cui lavora Microsoft (i browser e i sistemi operativi), congiunto alla possibile unione con Aol, confermano che la “guerra fredda” per il dominio di internet è appena cominciata. Bill Gates ha sempre affermato di non aver paura di Google, ma di certo non può dormire sonni tanto tranquilli.
 
 

Riferimenti

Google, le quotazioni in tempo reale (Nasdaq)

Microsoft, le quotazioni in tempo reale (Nasdaq)