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“Feel free”, Opera più leggero: via banner e registrazione

“Feel free”, Opera più leggero: via banner e registrazione

di CHRISTIAN CAPUANI (28 09 2005)

Il browser norvegese lancia la sfida a Firefox nel ruolo di software alternativi ad Internet Explorer

IL BROWSER di navigazione Opera si alleggerisce (di banner pubblicitari) e si propone al mercato di massa con una versione freeware. Con la release 8.5 la società norvegese Opera Software lancia il guanto di sfida alle alternative per Internet Explorer, dominatore incontrastato della piazza. Firefox è quindi avvisato.
 
 


"DIVENTARE i numero uno del mercato è impossibile – ha detto John Von Tetzchner, massimo responsabile di Opera Software – la rimozione di banner pubblicitari e la licenza gratuita incoraggierà molti nuovi utenti a scoprire la velocità, la sicurezza e l’impareggiabile usabilità del nostro browser". Addio quindi alla registrazione obbligatoria, al costo di 39 dollari Usa, per utilizzare Opera senza messaggi promozionali inclusi. Resta comunque accessibile, al costo annuo di 29 dollari, il supporto software.
 

 
 
CAMBIANO quindi le strategie di mercato della compagnia norvegese, che lo scorso 30 agosto ha festeggiato i dieci anni di vita del suo prodotto di punta. Da software di nicchia Opera punta a diventare competitivo nella fascia più larga di utenti della Rete, lì dove IE la fa da padrone: la leadership della Microsoft sembra però inarrivabile ed ecco quindi le ragioni di una lotta per il secondo posto tra i browser, attualmente detenuto da Firefox. In questa sfida Opera parte da una base di circa dieci milioni di utilizzatori.
 
 
 
REAZIONI contrastanti arrivano intanto all’interno della comunità degli utenti di Opera e degli aspiranti tali. Diverse le critiche alla scelta epocale del passaggio al “freeware”, a cominciare dalla volontà di non puntare al mercato di Ie ma di rincorrere gli altri avversari nel campo delle “alternative” (una scelta tardiva, sostiene qualcuno, per fare la differenza in questo settore). 
 
 
 
"ORA che Opera è diventata gratuita – scrive sul web un utente anonimo – navigare con questo software non sarà più sicuro, come accaduto con Firefox". La diffusione di massa di questi prodotti infatti li espone maggiormente agli attacchi, come testimonia la recente scoperta di una grave vulnerabilità del browser diffuso da Mozilla.

Riferimenti

Portale Opera

Opera compie 10 anni (da news.com, in inglese)

Opera fa coppia con Bittorrent (da Puntoinformatico) 

Vulnerabilità scoperta in Firefox 1.0.6 (da Secunia.com)