SONO due i contendenti per il controllo del mercato della musica digitale.
Da una parte abbiamo
la Apple con il suo ormai famosissimo
iPod, dall’altra il colosso giapponese dell’hi-tec,
la Sony.
A sferrare l’attacco per primo è stato
Steve Jobs, il guru dell’azienda di Cupertino che ha presentato gli ultimi gioiellini della Apple, grazie ai quali l’azienda vuole mantenere la sua supremazia nel mercato della musica online. Per primo
è stato presentato Rokr, un telefonino realizzato insieme alla
Motorola, con il quale si potrà telefonare, scattare fotografie ma si potrà soprattutto scaricare fino a 100 canzoni da iTunes.
Ma la grande novità è stata l’evoluzione del lettore mp3 più famoso del mondo:
l’iPod “nano”. Le dimensioni di questo gioiellino sono di:
42 grammi di peso, 7 millimetri di spessore e una memoria capace di contenere fino a 100 canzoni. Per sottolinearne le dimensioni ridotte lo stesso Jobs ha affermato che “entra nella tasca piccola dei jeans, quella che fino ad oggi non serviva a niente”.
La Sony ha risposto immediatamente alla sfida annunciando la sua volontà di riconquistare la supremazia di quel mercato che lei stessa aveva creato, ricordiamo infatti che il Walkman fu ideato dalla Sony e fu proprio con questo che nacque il mercato “della musica da portare con sé”.
Il colosso giapponese
ha infatti presentato 5 lettori che come caratteristiche hanno delle
dimensioni ridotte e delle ottime capacità di memoria: due sono basati su hard disk, con memoria fino a 20 gigabytes (13 mila brani) e tre con flash memory che manterranno il disigne dei loro predecessori.