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Zotob: tana per gli ideatori del virus

Zotob: tana per gli ideatori del virus

di STEFANO CORRADI (02 09 2005)

Scovati grazie alla sinergia dell’ FBI e della Microsoft





SI CHIAMANO Farid Essebar, 18 anni, e Atilla Ekici, 21
, rispettivamente di nazionalità marocchina e turca. I presunti responsabili della creazione del virus Zotob, sono stati arrestati con l’ accusa di frode informatica.

 
 
Zotob è il worm che nella settimana di ferragosto aveva mandato in tilt i computer di importanti aziende e televisioni americane, come l’ ABC e la CNN.
Il virus sfruttava alcune lacune del programma Plug and Play dei sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP di marchio Microsoft.



 

 
Appena dopo i cyber-attacchi l’FBI, in unione con il Microsoft Internet Crime Investigation Team, aveva subito avviato le indagini. Che hanno portato, dopo una settimana, all’ identificazione di “Diab10” e di “Coder”, i nomi d’ arte utilizzati da Essebar e Ekici.

 
Ricollegando l’iter lasciato da Zotob gli agenti federali sono risaliti ad un sito internet marocchino in cui i due si incontravano per discutere la messa a punto del colpo.

 
 
Data la loro nazionalità, i network statunitensi avevano confermato le loro prime indiscrezioni riguardo un possibile attacco terroristico da parte dei fedeli della Jihad islamica. L’ FBI, invece, ha tranquillizzato l’opinione pubblica dicendo, in un comunicato stampa, che il motivo per cui la coppia aveva diffuso il virus era esclusivamente di tipo lucroso.

Atilla Ekici, già noto al dipartimento di cibernetica dell’ FBI per furti telematici, avrebbe chiesto all’ hacker marocchino, dietro ricompensa, di sviluppare il codice del virus per un progetto malavitoso d’ estorsione e sottrazione di dati informatici.

 
 
Da rilevare la sinergia tra la polizia federale e la società di Bill Gates. Sono state unite la competenza criminale dell’FBI e la conoscenza informatica della Microsoft per rintracciare gli artefici della frode che ha causati milioni di dollari di danno e che ha rovinato la reputazione della società informatica.

 
 
Con l’ aiuto delle autorità marocchine e turche è stato possibile arrivare all’ arresto di Farid Essebar e di Atilla Ekici. Per il momento sono rinchiusi in carcere e si attende a breve il processo dove tutte le società colpite, e la stessa Microsoft, saranno parte offesa. 
 
    

Riferimenti

la notizia data dal sito della Microsoft

il Federal Bureau of Investigation