ARRIVERA’ presto anche in Europa il
primo “telefonino” per cani, singolare prodotto di un
azienda americana che riuscirà a tenere in contatto i padroni con i loro cari amici a quattro zampe:
Petscell, compatibile con i normali cellulari e con la tecnologia satellitare GPS,
consente ai proprietari di comunicare con il proprio cane a distanza e di richiedere assistenza in caso di necessità. A brevettarlo è stata la
Petsmobility.
Petscell va fissato al collare dell’animale ed è realizzato a forma di osso (che non sia uno stimolo per rosicchiarlo?). Può essere utilissimo in caso di smarrimento: qualora il cane si perdesse, la persona che lo ritrovasse con la semplice pressione di un bottone, potrebbe tranquillizzare i proprietari attraverso l’invio di un segnale specifico.
"La capacità di parlare a distanza attraverso il proprio telefono cellulare al proprio cane è sicuramente nuova – afferma Cameron Robb, presidente di Petsmobility – ma immagino che il PetsCell possa essere utile per gli animali utilizzati per azioni di recupero e salvataggio dalle forze armate, per i cani guida o di assistenza alle persone anziane".
Il cellulare canino potrà essere dotato anche di un chip che registra gli spostamenti dell’animale e una videocamera. La Petsmobility – che ha sede a Scottsdale in Arizona e possiede un centro di sviluppo tecnologico a Vancouver (Canada) - ha raggiunto nei mesi scorsi un accordo di un milione di dollari con la Cimbix Corporation per la distribuzione in esclusiva del Petscell.
Riferimenti
Petsmobility