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Il cellulare per cani ridotto "all'osso"

Il cellulare per cani ridotto "all'osso"

di CHRISTIAN CAPUANI (22 07 2005)

Un'azienda americana brevetta il Petscell, primo cellulare per animali

ARRIVERA’ presto anche in Europa il primo “telefonino” per cani, singolare prodotto di un azienda americana che riuscirà a tenere in contatto i padroni con i loro cari amici a quattro zampe: Petscell, compatibile con i normali cellulari e con la tecnologia satellitare GPS, consente ai proprietari di comunicare con il proprio cane a distanza e di richiedere assistenza in caso di necessità. A brevettarlo è stata la Petsmobility.


 

 
Petscell va fissato al collare dell’animale ed è realizzato a forma di osso (che non sia uno stimolo per rosicchiarlo?). Può essere utilissimo in caso di smarrimento: qualora il cane si perdesse, la persona che lo ritrovasse con la semplice pressione di un bottone, potrebbe tranquillizzare i proprietari attraverso l’invio di un segnale specifico.
 
 
"La capacità di parlare a distanza attraverso il proprio telefono cellulare al proprio cane è sicuramente nuova – afferma Cameron Robb, presidente di Petsmobility – ma immagino che il PetsCell possa essere utile per gli animali utilizzati per azioni di recupero e salvataggio dalle forze armate, per i cani guida o di assistenza alle persone anziane".
 
 
Il cellulare canino potrà essere dotato anche di un chip che registra gli spostamenti dell’animale e una videocamera. La Petsmobility – che ha sede a Scottsdale in Arizona e possiede un centro di sviluppo tecnologico a Vancouver (Canada) - ha raggiunto nei mesi scorsi un accordo di un milione di dollari con la Cimbix Corporation per la distribuzione in esclusiva del Petscell.

Riferimenti
Petsmobility