Com'è cattivo quel Grande Fratello: merita un premio
Com'è cattivo quel Grande Fratello: merita un premio

Arrivano anche in Italia i Big Brother Awards: una statuetta per il più grande violatore della privacy
PASSEGGIANDO per le strade di Firenze capita a cittadini e turisti la fortuna di imbattersi in una delle tante telecamere amiche sparse per la città: già, proprio “Telecamera amica” recita il cartello che ne indica la presenza. Amica? Di chi?
Il cartello non dice nulla nè sul futuro uso di queste immagini, nè su chi le controlla: e soprattutto non dice se e quando saranno eliminate. Ogni volta che si naviga su Internet si lascia una lunga “scia” di byte che segnano un percorso: un percorso fatto di preferenze, dati, connessioni, informazioni personali. Esistono dei software in grado di scandagliare queste informazioni e di costruire dei nessi tra i nostri dati (datamatching) schedandoci in profili e categorie attraverso tecniche statistiche e di marketing. E i tabulati telefonici, i satelliti, il bancomat? E la privacy del cittadino?
DAL 1990 l’ONG Privacy International si è posta l’obiettivo di smascherare le violazioni della privacy attuate da privati, governi e imprese; per sua iniziativa nel 1998 in Gran Bretagna nascono i Big Brother Awards, i premi che premiano i cattivi. Il BBA punta l’indice contro i Grandi Fratelli che ogni giorno oltrepassano i limiti della nostra riservatezza, dà voce ai controllati per controllare il controllore. A promuovere e organizzare questo premio-denuncia sono oggi 14 organizzazioni in 12 Paesi, e da quest’anno il Premio arriva anche in Italia… chi sarà il Grande Fratello de’ noantri?
SULL'IDENTITA' del Grande Fratello nostrano si mantiene ancora il massimo del riserbo: scaduto il tempo delle nomination (aperte a chiunque volesse segnalare un grave violatore della privacy), la palla è passata ad una giuria composta di esperti in comunicazione, informatica e nuove tecnologie, attenti soprattutto ai temi della libertà, dell’open source, dei diritti. La giuria ha emesso il suo irrevocabile verdetto e il 27 maggio 2005 a Firenze, Palazzo Vecchio, il Grande Fratello sarà smascherato.
CURIOSAMENTE, infatti, è proprio in una città disseminata di telecamere come Firenze che il 27 e il 28 maggio 2005 si terrà l' E-Privacy 2005, una manifestazione che mirata ad ottenere una più forte sensibilizzazione civica sul problema. Dopo le edizioni del 2002, 2003 e 2004 che avevano fatto luce, rispettivamente, sui diritti individuali in rete, sul contrasto tra sicurezza e libertà d’espressione, sul conflitto tra data retention e diritto all’oblio, quest’anno il focus è posto sulla data retention: l’obiettivo è trasformare tale pratica regolare in un’eccezione. In questa occasione avverrà la consegna di una statuetta che richiama il famoso 1984 di G. Orwell. La domanda è: davvero il GF andrà a ritirarla?