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Ecco Wikinews: il giornalismo open source

Ecco Wikinews: il giornalismo open source

di REDAZIONE COMUNICLAB (10 02 2005)

Dopo Wikipedia, arriva la piazza online per l'informazione libera

E’ REALTA' la nuova frontiera del giornalismo, il reporter diffuso, che più diffuso non si può. Un giornale fatto e revisionato continuamente dai lettori, un’agenzia di stampa non associata e indipendente, una piazza on-line per l'informazione libera. Tutto questo e niente di tutto questo è Wikinews, il primo sistema di gestione di notizie in rete lanciato dai creatori di Wikipedia, la grande enciclopedia gratuita al cui patrimonio di sapere contribuiscono tutti i navigatori del web.


Wikinews (sul sito online www.wikinews.org) consente all'uomo della strada di andare oltre la lettera al direttore se un articolo approdato in stampa appare errato, o incompleto, o fazioso. In due mesi di vita Wikinews ha prodotto oltre 500 articoli e il suo primo scoop: “Disordini in Belize” scritto da un wiki-reporter del paese caraibico è apparso su Wikinews 12 ore prima che su qualsiasi altra agenzia di stampa.

Su Wikinews il processo di scrittura, ispirato al modello dell’open source, è interamente pubblico. Chiunque, in qualsiasi momento può comporre un nuovo articolo, modificare un articolo già esistente e vedere un inventario di tutti i cambiamenti precedenti. La gestione degli articoli passa attraverso quattro passaggi a tutela della veridicità. Ogni articolo dovrà passare dalla fase di sviluppo a quella di archiviazione: mano a mano che raggiunge l'ultimo stadio diminuiscono le possibilità di correzione e aumenta l'affidabilità della notizia.
Riferimenti
http://en.wikinews.org/wiki/Main_Page