Pc? No, grazie, meglio la calligrafia. Su pergamena.
Pc? No, grazie, meglio la calligrafia. Su pergamena.

Intervista a Roberto Mannu, calligrafo e insegnante di Cagliari.
Una ''bella scrittura'' era un tempo fra i requisiti richiesti soprattutto nei primi anni di scuola ma già l'avvento della macchina per scrivere aveva relegato la calligrafia in secondo piano. Poi negli ultimi decenni con l'arrivo di Pc e l'imporsi dell'informatica molti dei maggiori calligrafi si sono riciclati, diventando in molti casi i grafici che hanno creato i ''font'' (caratteri) di scrittura dei moderni computer.
Così il calligrafo è diventato un mestiere sempre più raro e sono rimasti in pochi, soprattutto in Italia, dove il mercato è ristretto soprattutto ai materiali (carta fatta a mano, inchiostri e corredi da scrivania) e risulta essere molto privato (occasioni e cerimonie particolari).
Uno di questi difensori del fortino della ''bella scrittura'' a mano vive e lavora a Cagliari da quasi tre anni e mezzo. Si chiama Roberto Mannu, ha 38 anni, e di professione, oltre che il calligrafo, fa l'insegnante di Lettere al Liceo scientifico ''Don Bosco'' dei Salesiani.
''E' una passione che è diventata lavoro - dice - ma la più bella sorpresa, anche per me, è stato scoprire tanto interesse intorno alla scrittura. Da una parte si tratta di una alternativa privata al prodotto tipografico di alto livello che stampa un numero elevato di copie, dall'altra molte persone, di qualunque livello e di qualunque età, si avvicinano alla calligrafia forse perché è il primo modo con cui ognuno di noi lascia traccia di se'''.
Mannu lavora non solo per le grandi occasioni, ma anche per le piccole ricorrenze. Da qualche anno è il calligrafo ufficiale della Diocesi di Cagliari e nel suo laboratorio tiene anche corsi di calligrafia, a cui si sono iscritti circa 150 allievi (il più piccolo di 7 anni, la più ''ripetente'' una signora di 92). Ha eseguito a mano le pergamene dei documenti ufficiali del Concilio Plenario Sardo o quella della fondazione della Cappella del Seminario Maggiore, alcuni Decreti di nomina di Sacerdoti e Dedicazioni di Chiese o ancora la miniatura ufficiale del Comune di Florinas. Dai privati arrivano le richieste più varie, si va dalla pergamena ricordo per la laurea (le pergamene dell'Universita'di Cagliari vengono stilate in gotico), agli inviti di nozze fatte a mano, agli stemmi araldici per le famiglie.
''In Italia è questo il mercato preminente - afferma Mannu - ma all'estero la calligrafia è divenuta pian piano una attività artistica minore ed i calligrafi sono molto ricercati, soprattutto in Inghilterra e in Germania''. E da questi due Paesi europei arrivano anche i testi su cui il calligrafo cagliaritano si è preparato per cominciare la sua attività.
''Imparare a controllare la scrittura - conclude - vuol dire apprendere le capacità per progettare un lavoro''.