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Il Boss contro Bush

Il Boss contro Bush

di DANIELE MINISTERI (01 10 2004)

Springsteen e altre star del rock gireranno gli USA cantando contro l'amministrazione repubblicana

DA oggi il "Vote For Change Tour" porterà in giro per gli States alcune delle più grandi rockstar unite dallo scopo di spodestare Bush alle prossime elezioni.
Organizzata dai movimenti "America Coming Together" e "MoveOn.org" la manifestazione, che coinvolgerà trentatre stati degli USA, mira a mobilitare i giovani nella speranza che la nuova generazione riesca a buttar giù l’attuale governo repubblicano.
Battezzati dal giornale Rolling Stone i “Rocking rebels”, questo movimento non si pone dal lato di Kerry, ma esclusivamente contro l’attuale presidente.

Da anni il popolo del Rock non si movimentava in maniera così massiccia in materia politica; l’ultima manifestazione di queste dimensioni risale agli anni sessanta ed alla guerra del Vietnam.
Tra gli artisti promotori dell’iniziativa spicca il Boss, Bruce Springsteen che, nonostante il contenuto di alcune sue canzoni, mai prima di ora aveva preso così apertamente una posizione in campo politico.
"Sulla guerra in Iraq penso che siamo stati fuorviati” commenta lo storico leader della E-street band “Io credo che la dottrina di Bush sull'intervento preventivo sia stata una politica estera pericolosa e non credo che abbia reso gli Stati Uniti più sicuri".
Oltre lui saliranno sul palco a sostegno dell’iniziativa: Pearl Jam, R. E. M., Dave Matthews Band, Jurassic 5, Dixie Chicks, Death Cab for Cutie, James Taylor, Ben Harper, My Morning Jacket, Jackson Browne, Bonnie Raitt, John Fogerty, Keb' Mo', Bright Eyes, John Mellencamp, Kenny Babyfacè Edmonds, John Prine, Tracy Chapman.
L’evento si concluderà l’11 ottobre con un megaconcerto a Washington al quale prenderanno parte tutti i gruppi in una lunga serata.

Riferimenti

Sito di American Coming Together

Sito di MoveOn.org

Sito ufficiale di Bruce Springsteen

Sito ufficiale dei Pearl Jam

Sito ufficiale dei REM