Enrico Parazzini, amministratore delegato di Telecom Italia Media, in un’intervista al “Sole 24 Ore” descrive i percorsi che la società del gruppo Telecom Italia ha intrapreso alla ricerca “di una precisa e riconoscibile identità, facendo sempre attenzione alla sostenibilità economica delle nostre attività”.
“Il via è stato dato, il digitale terrestre è già una realtà e noi siamo della partita”, afferma Parazzini.
“All'inizio dell'anno è cominciata la sperimentazione del nostro Multiplex con La7 e Mtv che copre il 65% della popolazione italiana. Dopo i 26 milioni investiti nel 2003 - soprattutto per acquisire le frequenze necessarie e realizzare la copertura del segnale - il nostro piano prevede un ulteriore investimento di 34 milioni nel 2004 e di 21 milioni negli anni seguenti. I nostri sforzi - prosegue Parazzini - sono ora diretti verso l'acquisizione dei diritti, e quindi i contenuti, e le attività di sperimentazione”.
In merito agli accordi con i grandi club di calcio, Parazzini spiega che si tratta di “contratti triennali e che il modello di business è una pay per view con carta prepagata. Adesso inizia il lavoro per mettere a punto un piano editoriale che valorizzi questi contenuti: prevedibilmente dal girone di ritorno di questo campionato inizieremo la sperimentazione al pubblico, dal prossimo anno si cominceranno a vedere i risultati anche sul conto economico”.
In merito alla legge Gasparri: “Ha sbloccato il mercato - conclude Parazzini - e aperto nuove opportunità. Ma noi non ci siamo mai sentiti schiacciati: abbiamo scelto di fare una televisione diversa, autorevole e d'opinione seguendo esclusivamente una logica industriale e proseguiamo su questo percorso”.
Riferimenti
Telecom Italia Media
riferimenti - "Telecom, il calcio nella rete"