La Honda vende le "auto parlanti"
La Honda vende le "auto parlanti"
Novità nel settore automobilistico: le tecnologie vocali di IBM
"Alza il finestrino!", "Portami al più vicino ristorante francese!". Forse saranno queste le nuove frasi che ci abitueremo a dire in auto o meglio all'auto.
IBM e Honda hanno collaborato per sviluppare un nuovo sistema di riconoscimento vocale per auto. Certo di "auto parlanti" ne siamo a conoscenza già da trent'anni ma molti produttori sembrano essersi interessati allo sviluppo di altre tecnologie considerate secondo loro più utili.
Ma ormai è giunto il momento di guardare verso il futuro, e attraverso esso si scorge come le tecnologie vocali, soprattutto quelle di riconoscimento, svolgeranno un ruolo dominante nel settore automobilistico.
La tecnologia ha subito in quest'area già un forte sviluppo; basti pensare ai navigatori satellitari che oggi sono presenti in molti veicoli.
Il progetto di Honda sembra essere interessante poichè promette un sistema di riconoscimento e sintesi vocale capace di riconoscere oltre 700 comandi e più di 1,7 milioni di nomi di vie e città.
Il software è stato sviluppato da IBM sulla base dell'ormai collaudato motore di ViaVoice. Inoltre sembra che la casa automobilistica giapponese abbia ottimizzato gli algoritmi di riconoscimento vocale per filtrare i fastidiosi rumori di fondo affinchè si abbia un canale il più pulito possibile.
Oltre a richiedere informazioni e controllare lo stradario elettronico sarà anche possibile comandare alcune delle strumentazioni di bordo, quali i finestrini, la radio, il climatizzatore.
Le tecnologie vocali in questo loro specifico utilizzo saranno degli ottimi rimedi contro i problemi di distrazione dalla guida causati soprattutto dal continuo toccare la strumentazione di bordo.
Riferimenti