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Rai: Olimpiadi, un successo. Ma Zaccaria non ci sta

Rai: Olimpiadi, un successo. Ma Zaccaria non ci sta

di GLAUCO DI MAMBRO (01 09 2004)

Share del 25.6% per Rai Due, la rete olimpica: critiche dell'ex-presidente

Viale Mazzini si dà la medaglia d'oro per l'impegno olimpico della tv pubblica, premiato in termini di ascolti con uno share in prime time del 25.6%: 9 punti in più rispetto a Barcellona '92.
Ma a rovinare la festa ci pensa l'ex presidente Rai Roberto Zaccaria che rivendica parte del successo e ricorda che il centro-destra bollò come "lusso eccessivo" l'acquisto, sotto la sua presidenza, dei diritti per gli Europei e le Olimpiadi di Atene 2004 e Pechino 2008.

A due giorni dalla fine dei giochi di Atene, la Rai snocciola numeri per ricordare "il grande impegno" della tv pubblica che dal 13 al 29 agosto ha messo in piedi una non-stop informativa 24 ore al giorno.
Oltre a deputare  Raidue come rete rete olimpica, la Rai ha schierato una squadra di 32 giornalisti, di cui 16 telecronisti, senza contare 15 commentatori esperti, 17 cronisti in redazione e 6 tele-cineoperatori.
Uno sforzo riconosciuto con un ringraziamento ufficiale del dg Flavio Cattaneo e ripagato in termini di ascolti, visto che Raidue ha incassato un ascolto medio nel prime time del 25.6 di share: ottimo soprattutto se confrontato con il 16.57 ottenuto durante le Olimpiadi di Barcellona 1992, le ultime disputate in Europa.
Buoni i risultati anche nell'intera giornata (27.6%) e delle principali edizioni del Tg2, che hanno chiaramente goduto dell'effetto trainante delle Olimpiadi.
Ma Zaccaria non ci sta, ricorda le critiche piovute dal centro-destra quando la sua Rai portò a casa i diritti tv di Europei e Olimpiadi e ricorda soprattutto che la Rai di Cattaneo non ha ancora portato a casa i diritti per le Olimpiadi del 2012, sfilandosi dalla trattativa dell'Ebu.
 
 
"Sono stato attaccato per aver acquistato queste Olimpiadi - ricorda l'ex presidente di Viale Mazzini -E nemmeno si può dire che il merito degli ascolti più alti sia di questa gestione: il modello produttivo e organizzativo, infatti, è lo stesso di Sidney, quando però le gare andavano in onda di notte o all'alba".
 
La direzione generale però minimizza i meriti di Zaccaria e ribadisce che comunque, durante la gestione dell'ex presidente, la lievitazione dei diritti delle Olimpiadi "é stata eccessiva" al di là dei risultati di ascolto.
Per poi ribadire che non c’è nessuna somiglianza tra il modello di Sidney e quello di Atene visto che, novità assoluta, "Raidue è diventata rete olimpica interamente 24 ore su 24, e anche gli ascolti notturni sono stati più elevati e i costi sono stati notevolmente più bassi".