Fare spesa con l'ubiquitous computing
Fare spesa con l'ubiquitous computing
L'accordo Telecom-Cisco Systems potrebbe rivoluzionare una delle più antiche e radicate attività
Ormai se ne sente parlare un pò ovunque. La tecnologia sta realmente entrando nelle nostre case in modo sempre più massiccio. Alcuni studiosi parlavano anni fa di "ubiquitous computing", e immaginavano i computer ovunque, in qualsiasi posto e momento della nostra vita: l'ubiquità del computer. Il tempo passa e le profezie si avverano; in questo caso la tecnologia investe un luogo particolarmente importante: il supermercato.
Da un accordo tra Telecom Italia e l'azienda americana Cisco Systems, arriva l'idea, alquanto sembra concretizzabile in alcuni mesi, del supermercato interattivo.
L'innovazione sembra investire quasi tutti gli elementi facenti parte di quel luogo, tranne ovviamente i prodotti, che non saranno virtuali ma conserveranno il loro status reale.
Si parte dalla carta fedeltà o carta punti: sarà dotata di chip che le permetteranno oltre al riconoscimento del cliente appena entrato, servizi customer-care, servizi personalizzati/bili sui prodotti preferiti o sulle offerte disponibili.
Altra novità saranno i carrelli, dotati di display in cui saranno visualizzate informazioni relative al prodotto, quali la scadenza, il prezzo, ed anche gli abbinamenti migliori con altri alimenti e soprattutto con le vivande.Naturalmente il supermercato hi-tech sarà dotato di collegamenti wireless e di reti IP per permettere a tutto ciò di funzionare.
Inoltre gli scaffali saranno dotati di dispositivi che collegati con il personale lo avviseranno in caso di prodotti terminati o altri rimasti in giacenza più a lungo.
Insomma andare a fare la spesa sarà un'esperienza pienamente interattiva, e non sarà più per alcune persone, che detestano quest'attività, una prova di coraggio e di resistenza.