Rivoluzione Sun: i chip galleggianti
Rivoluzione Sun: i chip galleggianti
Nei laboratori statunitensi un progetto per eliminare ogni contatto fisico tra chip e scheda madre
Si chiama "Proximity Communications", ed è il nuovo progetto portato avanti dai laboratori americani Sun. Si parla di rivoluzione nell'ambito dell'hardware: infatti si cerca di eliminare ogni contatto fisico tra chip e scheda madre. Così facendo si potrebbe incrementare la velocità del processore e nello stesso tempo ridurre in modo drastico i consumi energetici.
Questa piccola rivoluzione si concretizzerebbe attraverso dei "chip galleggianti" attraverso cui i componenti interni del computer comunicheranno senza contatto fisico.
Un'altra conseguenza positiva di questo progetto toccherà il lato utente; infatti sarà possibile, anche ai meno pratici ed esperti, montare i componenti interni di un computer, evitando le noie di sistemi meccanici per innestare chip.
La tecnologia, affermano i membri di Sun che lavorano al progetto, sfrutta il principio dell'accoppiamento capacitivo tra due conduttori che si troveranno a distanza di pochi micron.
Naturalmente l'attuazione e la diffusione di questa nuova tecnologia richiede tempo ma la Sun assicura che entro la fine del decennio si potrà parlare di qualcosa di concreto.
Riferimenti
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