Tu non vuoi fare l'alleanza con me? Ci penso io.
Ecco cosa avrà rimuginato per mesi tra sé e sé
Rob Glaser, CEO di
RealNetworks, quando
Steve Jobs ha cortesemente rifiutato la proposta di un mega accordo sul futuro dei supporti musicali.
Ed ecco che alla fine la vendetta spunta fuori: si chiama
Harmony Technology ed é una nuova tecnologia che permette di scaricare file musicali su un
iPod o, teoricamente, su qualsiasi altro lettore di musica portatile, divenendo così una valida alternativa agli
iTunes music stores di
Apple.
Sia dalle parti di Cupertino che in Microsoft (che possiede il sistema Windows Media Player) è calato un silenzio di tomba: nessuno ha voluto rilasciare commenti alla stampa.
"Il nuovo sistema funziona essenzialmente attraverso una traslazione delle varie tecnologie anti-pirateria, in modo che il sistema di lettura musicale diventi compatibile con il nostro", ha spiegato un gongolante Rob Glaser, che ha anche aggiunto che l'azienda non si è preoccupata del fatto che il nuovo prodotto possa essere considerato illegale.
"Noi stiamo facendo questo in modo che i consumatori possano comprare musica una volta e poi ascoltarla ovunque" ha aggiunto il buon Rob.
Phil Leigh, un analista di media digitali, dopo essersi per l'improvvisa comparsa di
Harmony Technology, dal momento che
Apple ha sempre fatto una vigilanza stretta al suo sistema, ha poi sentenziato che Harmony potrebbe essere una benedizione per RealNetworks, perché gli utenti sarebbero in grado di comprare qualsiasi lettore musicale vogliano senza preoccuparsi di trovare quale sistema sia compatibile.
La domanda però che tutti si pongono, Phil Leigh compreso, è sempre la stessa: "Quanto bene funzionerà questa nuova tecnologia ?"
Per adesso nessuno lo sa: ma resta il fatto che a partire da martedì 27 luglio una versione-test di Harmony sarà disponibile online sul sito della RealNetworks, e forse Steve Jobs inizierà a dormire sonni meno tranquilli.
Riferimenti
Real Networks
Rob Glaser
Steve Jobs
Phil Leigh
iTunes
iPod