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L’avanzata del Digitale Terrestre

L’avanzata del Digitale Terrestre

di CLAUDIO BONTEMPI (24 07 2004)

Per il 2008 prevista la Dtt per 6,7 milioni di famiglie

IL DIGITALE TERRESTRE avanza prepotentemente verso un futuro di larga diffusione in Italia. Volano del fenomeno è l’offerta di contenuti appetiti dall’utenza, come il calcio ed il cinema.
Secondo uno studio elaborato dalla società indipendente Londra Datamonitor e pubblicato da “Italia Oggi”, primo realizzato in Europa in questo settore, saranno circa 6,7 milioni le famiglie italiane che nel 2008 fruiranno di questo servizio. Circa un terzo del totale delle famiglie della penisola: la Digital Terrestrial Television risulterà quindi la tecnologia televisiva digitale più diffusa, con il 60% del mercato.

Il basso costo rispetto all’alternativa via satellite, l’attrattiva del contenuto e l’offerta commerciale mista, in parte gratuita ed in parte in modalità pay-per-view, sono gli elementi determinanti nello stimolo allo sviluppo del mercato.
“La tv digitale terrestre - spiega a 'Italia Oggi' James Healey, analista media e tecnologia di Datamonitor - e' gratuita, cosi' come la tv analogica che gli italiani sono abituati a vedere, mentre la tv satellitare ha un costo minimo per abbonato, per il pacchetto base di 22 euro al mese fino ad arrivare ai 55 euro dell'offerta che include anche cinema, sport e calcio''.
Il nodo, quindi, è quello dei contenuti, per ora appannaggio della tv satellitare e limitati per la Dtt. A parità di offerta, infatti, sostengono gli esperti, il pubblico dovrebbe avvicinarsi al digitale terrestre, più economico, che non prevede, tra le altre cose, l’installazione di costose parabole. Al momento, l’offerta è decisamente sbilanciata a favore del satellite, ma il futuro lascia presagire altri scenari.
La scelta di Mediaset di competere con Sky per l’acquisizione dei diritti del calcio, e l’intenzione di portare anche il grande cinema sul decoder terrestre, sono segnali importanti: fasce di pubblico sempre più numerose possono essere attratte da qui al 2006, anno della conversione definitiva dall’analogico al digitale. Tanto che Datamonitor stima in 6,7 milioni (+600% rispetto al 2004) le famiglie italiane che al 2008 riceveranno il digitale terrestre: il 25% in piu' rispetto a quelle che a quella data dovrebbero essere abbonate alla piattaforma satellitare (5 mln).

Riferimenti

DGTVi

Data Monitor

digitale terrestre - riferimenti