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Kerry–Edwards, alla Casa Bianca via mail

Kerry–Edwards, alla Casa Bianca via mail

di SIMONE ESPOSITO (06 07 2004)

Il candidato democratico annuncia il suo vice per posta elettronica

“DEAR FRIEND, caro amico, fra pochi minuti annuncerò che il senatore John Edward correrà accanto a me nel ticket Democratico come candidato alla vicepresidenza degli Stati Uniti”. John Kerry, l’uomo del Partito Democratico che tenterà di scalzare George W. Bush dalla Casa Bianca, ha scelto: quello che era stato il suo principale avversario interno nella corsa delle primarie sarà il suo candidato vice. E al mondo lo comunica via mail.

Kerry, che sarà consacrato fra pochi giorni nella convention democratica di Boston, ha scelto di inviare un messaggio di posta elettronica ai suoi sostenitori per dare la notizia ufficiale del ticket elettorale. E’ una novità assoluta nella storia delle campagne made in USA, che quest’anno scelgono sempre di più il web come terreno di incontro, dialogo e soprattutto raccolta fondi.
Difatti è subito partita la corsa al dominio che contenga entrambi i nomi, ma ancora una volta qualcuno è stato più previdente:  KerryEdwards.com, .net e .org sono già occupati.
Era già accaduto a Bush che si era visto soffiare Bush2004.com. Ma per il presidente in carica il problema è ben peggiore: se infatti i domini della coppia sfidante appartengono a sostenitori del duo o a gente che ha già messo in vendita (a caro prezzo) l’indirizzo web, Bush2004.com (.net e .org) è di proprietà di un agguerritissimo gruppo di oppositori di George W., che lo ha trasformato in una feroce parodia della pagina ufficiale della campagna elettorale repubblicana, una vera e propria controffensiva al veleno verso le politiche dell’amministrazione di Washington.
Il pool di strateghi del presidente si è subito dato da fare per acquisirne i diritti, senza lesinare sulla cifra dell’assegno, ma il gruppo di pasionari non ha esitato a rifiutare un’offerta di ben 135mila dollari, circa 130mila euro, per un pacchetto di domini acquistati per 8mila dollari.
Il voto di novembre appare combattuto, e la storia recente della sfida Bush jr.-Gore, decisa nel 2000 in Florida da un pugno di contestatissime schede, insegna che si lotta fino all’ultima preferenza: magari quella di un indeciso che un’ora prima di recarsi alle urne cerca su Internet qualche notizia sui candidati. E clicca su Bush2004.com, o su KerryEdwards.com.


Ecco il testo della mail con cui Kerry ha dato l'annuncio della candidatura di Edwards
 
 

Riferimenti