Tempi cupi per la Nokia
Tempi cupi per la Nokia
Pubblicità bocciata dall'Antitrust e mercato in calo secondo un sondaggio
L'antitrust giudica pubblicità ingannevole il messaggio della Nokia relativo alla promozione della consolle mobile "N-Gage".
Dopo la segnalazione di Cittadinanzattiva, l'Antitrust ha valutato che "i messaggi in quanto suscettibili di raggiungere i bambini e adolescenti,possono minacciare inderettamente la loro sicurezza psischica". Le frasi diffuse dalla pubblicità mediante adesivi nelle strade di Roma erano: "Umilia il tuo migliore amico davanti a tutti", "Ti piace farlo in tre?" ed ancora "Fammi male" possono essere mal interpretate e decodificate quindi favorendo una lettura aggresiva e presentando elementi di minaccia alla sicurezza psichica dei minori. Questo è la conclusione a cui si è arrivati anche grazie alla consulenza di un docente della Facoltà di Psicologia dell'Università di Roma "La Sapienza".
La Nokia si difende affermando che i messaggi avevano "lo scopo di sottolineare con umorismo sofisticato e maturo, nonchè in maniera fantasiosa, le caratteristiche principali del prodotto".
Ma i guai non finiscono qui. Secondo l'ultimo sondaggio della società di ricerca "Gartner" risulta che il gigante finlandese continua a perdere colpi: infatti sembra che le sue quote del mercato mondiale sono calate significativamente nell'ultimo trimestre; sono scese al 28,9% contro il 34,6% dello stesso periodo dello scorso anno. I motivi sembrano essere un design poco accattivante, la mancanza di nuovi modelli e relazioni poco solide con gli operatori di telefonia mobile. Ma ancora più sconcertante è l'aumento del mercato globale, cresciuto fortemente sulla scia della domanda dei consumatori dei mercati emergenti.