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Guida turistica addio, ora c'è il cellulare

Guida turistica addio, ora c'è il cellulare

di SERENA RISELLI (31 05 2004)

Si chiama Agamemnon ed è un progetto di ricerca ideato da un pool di aziende in collaborazione con informatici e archeologi dell’università di Genova.

Il cellulare diventa guida turistica e a domanda, risponde. Fantascienza? No. Si chiama Agamemnon ed è un progetto di ricerca ideato da un pool di aziende capitanato dall’italiana Txt, in collaborazione con informatici e archeologi dell’università di Genova.
 
 

Funziona così: basta fotografare col cellulare il monumento che interessa e inviare la foto ad un server, per ricevere descrizioni vocali o scritte, immagini, filmati, ricostruzioni virtuali. Queste saranno calibrate sulle esigenze del visitatore, che potrà decidere se ricevere solo informazioni sintetiche oppure sempre più approfondite.
 
 
Agamemnon sarà sperimentato già nei prossimi mesi nei siti archeologici di Paestum e Micene per poi allargare il suo utilizzo turistico a monumenti e musei in tutto il mondo.
 
 
Anche se l’informazione turistica esiste da tempo, sono stati il video e gli altri prodotti multimediali a fare la differenza. Già nel 1998, il progetto pioniere, Omniarte, consentiva ai clienti Omnitel di ascoltare dal cellulare descrizioni e informazioni sulle principali piazze italiane. Nel 2002 i.Tim offriva vere guide vocali delle città d’arte della penisola e, via sms, indicazioni turistiche sui musei e i monumenti più vicini a chi usufruiva del servizio. Nel 2003 anche Wind, con il servizio i-mode, permetteva ai suoi utenti di collegarsi col cellulare  a siti internet specializzati, come quello del Touring Club. Nonostante i molti passi in avanti, le immagini e i filmati erano molto semplici,perché le informazioni che la tecnologia GPRS consentiva (e consente tuttora) di scambiare  sono limitate. Grazie al telefonino, invece, sarà come avere sempre un esperto al proprio fianco.

Riferimenti

Omnitel

Wind