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Il Quotidiano in classe diventa un'iniziativa europea

Il Quotidiano in classe diventa un'iniziativa europea

di SERENA RISELLI (27 05 2004)

Presto i giovani che studiano all’estero potranno confrontare quotidiani di paesi diversi

Uno studente italiano che studia a Parigi legge e confronta il Corriere e Le Monde. Utopia?

Non più. Presto i giovani che studiano all’estero potranno confrontare quotidiani di paesi diversi. Lo prevede un protocollo d’intesa firmato da sette grandi gruppi editoriali europei, che vogliono stimolare i ragazzi alla lettura e contribuire al processo di integrazione europea. Il progetto, ideato da Andrea Ceccherini, fondatore dell’Osservatorio permanente giovani-editori, sarà realizzato entro un anno e ha preso spunto dalla tendenza all’aumento di giovani lettori, registrata negli ultimi tempi: la media in Europa è di 201 lettori ogni mille abitanti. I sette gruppi editoriali che hanno firmato il protocollo sono il francese “Le Monde”, il tedesco “Frankfurter Allgemeine”, lo spagnolo “El Mundo”, il britannico “The Times” e gli italiani “Corriere della Sera” e “Quotidiano Nazionale”. Non rimane che trovare i canali per diffondere e far leggere i giornali. Per questo si punterà sulle università, le scuole e i canali istituzionali, utilizzando lo stesso sistema del “Quotidiano in classe”.


Riferimenti

Il Times

Le Monde

El Mundo

Il Frankfurter Allgemeine

Il Corriere della Sera

Quotidiano Nazionale