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Sms e Tv: è l'ora della "thumb generation".

Sms e Tv: è l'ora della "thumb generation".

di PIER LUIGI PISA (25 05 2004)

Sorpasso della "generazione del pollice" su quella dei media tradizionali. O no?

Un meeting tra gli editori di Los Angeles Time, Usa Today e New York Post e i loro principali colleghi europei, svoltosi lo scorso sette maggio a Bagnaia, in Italia, ha messo in evidenza come i quotidiani stiano perdendo colpi, soprattutto tra i più giovani, a favore di forme di comunicazione non tradizionali come gli Sms.
 

Gli editori in questione hanno sottolineato inoltre come i messaggi di testo, convogliando news e perfino gossip, abbiano superato anche media notoriamente più influenti come radio e Tv. “Si tratta di un circuito di comunicazione molto difficile da controllare ma allo stesso tempo facilmente manipolabile, perché è come se ogni cittadino avesse una macchina da stampa in casa – ha detto l’editore di El Mundo Pedro J. Ramirez a proposito degli Sms – E chiunque voglia inserirsi nella catena può farlo generando un effetto esponenziale”.
 
In realtà parlare di sorpasso della “thumb generation”, ovvero “generazione del pollice”, sui media tradizionali non è del tutto corretto, soprattutto per quanto riguarda la televisione. Il tubo catodico, da questo punto di vista, ha trasformato gli Sms in potenti alleati, sfruttando a suo favore l’immediatezza e la semplicità che caratterizzano questo nuovo mezzo e incrementando così l’interattività già raggiunta dalla Tv digitale.
 
Secondo una ricerca effettuata nel 2003, l’alleanza Sms-Tv vanterebbe addirittura un grado di penetrazione in Europa del 70% (con punte ancora più elevate nella fascia d’età che va dai 18 ai 25 anni) rispetto al 25% circa raggiunto dalla Tv digitale. I motivi di tale successo vanno ricercati essenzialmente nella praticità dei messaggi di testo: il telefono cellulare, a differenza del telefono fisso e del Pc, è sempre a portata di mano, ed inoltre nella maggior parte dei casi basta spingere un tasto per accedere alla compilazione del testo.
 
Sono molteplici le applicazioni in cui gli Sms, abbinati agli show televisivi, danno i loro frutti. I sistemi di voto innanzitutto: i telespettatori esprimono la propria preferenza riguardo un semplice sondaggio oppure l’esito di una “sfida” proposta in un reality show. C’è poi la funzione chat: gli individui che compongono l’audience di un programma intrattengono una conversazione avendo lo schermo televisivo, e non quello del Pc, come punto di riferimento. Il vantaggio principale della chat in Tv è rappresentato dalla gratificazione che riceve l’utente nel momento in cui il proprio Sms va in onda, gli svantaggi riguardano invece i tempi di reazione (la risposta via Sms, per forza di cose, giunge in ritardo rispetto a quella digitata su tastiera qwerty in una classica chat via Internet).
 
Nel settore in cui i messaggi di testo danno i risultati migliori, e cioè quello che riguarda i giochi in Tv, esistono invece soltanto aspetti positivi. Alcuni riguardano il telespettatore: aumenta l’interazione possibile tra questi e, ad esempio, un quiz show tipo Chi vuol esser milionario, in cui diventa possibile rispondere alle domande poste, da casa, sia per vincere il premio in palio sia per "sentire" ancora di più la concorrenza con il giocatore protagonista in studio. Altri aspetti, molto più sostanziosi, riguardano i network televisivi e le compagnie telefoniche, che si dividono gli introiti generati dall’invio degli Sms (il 25% va ai primi, il 40% alle seconde). Basti pensare che esistono programmi in grado di generare 1.200.000 Sms in un’ora e mezza circa: è il caso di un game show tedesco, Every Second Counts, in cui viene messo in palio un premio in denaro per chi indovini il numero di persone apparse in un breve filmato.
 
Altre fonti di guadagno tramite Sms arrivano dai cosiddetti Subscription Services (sorta di abbonamenti a news fornite da un programma Tv all-news come l’italiano TgCom) e dai “Built-Around” Sms Services, in cui i messaggi di testo fungono da mezzi di richiesta e ricezione di specifico merchandising televisivo per telefoni cellulari (come la suoneria-sigla di una famosa serie Tv).
 
 

Riferimenti

Il meeting di Bagnaia

WaterWar: gli sms dettano le regole del gioco

Text2Tv: dal cellullare alla Tv è un gioco da ragazzi