
Il mondo dello spettacolo ed il suo fedele pubblico sono pronti a festeggiare gli 80 anni di Mike Bongiorno.
Il pilastro della televisione italiana è nato a New York nell’ ormai lontano 26 maggio 1924, ma ben presto si è trasferito in Italia. L’accoglienza non è stata delle migliori: unitosi ai partigiani nel corso della II guerra mondiale viene arrestato e, dopo un triste soggiorno nel carcere di S. Vittore, trasferito in vari campi di concentramento tedeschi.
Ma “IronMike” – come amano chiamarlo i suoi fedelissimi - non si scoraggia ed in pochi anni diventa il simbolo della televisione italiana, un uomo da record: vanta cinquanta anni di lavoro dinanzi alle telecamere, conduce la prima trasmissione ufficiale della Rai nel ’54 e la prima trasmissione a colori, presenta egregiamente cinquanta trasmissioni ed undici edizioni del festival di Sanremo.
I suoi quiz, tra cui ricordiamo Rischiatutto, Scommettiamo, Flash, Telemike ed il celeberrimo Lascia o Raddoppia? hanno distribuito oltre 36 milioni di euro nelle tasche degli italiani.
Il suo successo è talmente rapido che già nel 1961 Umberto Eco lo racconta nel suo saggio provocatoriamente intitolato “Fenomenologia di Mike Bongiorno”, nel quale si mettono in rilievo pregi e difetti del presentatore d’ oltreoceano.
Tra celebri gaffes più o meno autentiche e vere e proprie imprese sportive quali la “conquista” del Polo, Mike ha raggiunto l’ennesimo traguardo, gli 80 anni.
Che dire? Tanti auguri !!!
Riferimenti